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A Noci l’Orchestra della Città Metropolitana di Bari diretta da Silvia Casarin Rizzolo

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di VINCENZA D’ONGHIA

Continua la collaborazione dell’Amministrazione Comunale di Noci con l’Orchestra della Città Metropolitana di Bari.

A soli due mesi dal concerto natalizio, il Museo dei Ragazzi di Noci ha ospitato nuovamente l’ensemble guidata da una prestigiosa personalità del panorama musicale per un Giovedì Grasso all’insegna della Grande Musica.

L’ Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari è sorta nel 1968 come Orchestra della Provincia di Bari grazie alla sensibilità con cui l’Amministrazione Provinciale di Bari accolse le appassionate sollecitazioni del prof. Vitantonio Barbanente, Presidente del Conservatorio “N. Piccinni” di Bari e, tre anni dopo, fu riconosciuta dal Ministero dello Spettacolo come formazione d’interesse nazionale, iniziando così il suo cammino di Istituzione Concertistica Orchestrale. Sin dalla nascita svolge un’intensa attività collaborando anche a più riprese col Teatro Petruzzelli in occasione delle stagioni liriche tradizionali e partecipando a prestigiose trasferte sotto la direzione artistica, attualmente affidata al M° Marco Renzi, di prestigiosi nomi quali Argento, Campanella, Marrone, Nino e Paolo Lepore, Marvulli e De Simone. Sul podio si sono avvicendati nel tempo, tra i direttori ospiti, Nino Rota, Piero Bellugi, Alberto Rossi, Luciano Berio, Donato Renzetti, Ennio Morricone, mentre tra i numerosi solisti vanno ricordati Dino Asciolla, Salvatore Accardo, Massimo Quarta, Uto Ughi, Boris Belkin, Franco Petracchi, Aldo Ciccolini, Pierluigi Camicia, Benedetto Lupo, e il Trio di Trieste. Fra le iniziative promosse meritano grande attenzione il ciclo di manifestazioni “Nino Rota, compositore del nostro tempo” e la co-organizzazione del Festival Mousikè nell’ambito del programma del Dipartimento dello Spettacolo “Culture dei mari”, finanziato dalla Comunità Europea in collaborazione con i più prestigiosi centri di ricerca sulla musica antica. Il 17 maggio 2003, inoltre, in occasione del conferimento a Papa Giovanni Paolo II della laurea honoris causa in Giurisprudenza, l’orchestra ha tenuto a Roma due concerti, uno alla presenza del Papa nella sala Paolo VI e l’altro nella Basilica di S. Maria Maggiore.

Sulla scia della lunga tradizione di direttori ospiti che abbiamo appena scorso, l’orchestra ha avuto il privilegio di ospitare il M° Silvia Casarin Rizzolo per due concerti, il primo presso il Teatro Abeliano di Bari il 19 Febbraio e il secondo, il 20, presso il Museo dei Ragazzi di Noci, struttura che sta diventando un contenitore culturale sempre più significativo per la cittadina murgiana. Il M° Casarin Rizzolo, veneziana, inizia giovanissima lo studio del pianoforte, a sedici anni quello della Direzione d’Orchestra e della Composizione debuttando all’età di diciotto anni con l’Orchestra di Sofia in Tournée in Italia. Continua lo studio della Direzione d’orchestra con il M° Gustav Kuhn frequentando i suoi corsi milanesi con l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali, e con il M° Myung-Whun Chung all’Accademia Musicale Chigiana di Siena. Nel 1996 si Diploma in Pianoforte al Conservatorio Benedetto Marcello sotto la guida di Giorgio Vianello con il Massimo dei Voti e la Lode, dal 1996 al 1998 studia Direzione con il M° Piero Bellugi frequentando i suoi corsi di Alto Perfezionamento a Firenze e si diploma brillantemente in Direzione d’Orchestra e Composizione al Conservatorio G.Verdi di Milano con due anni di anticipo sul corso di studi. Collabora con i Maestri Claudio Abbado e Zubin Mehta e dal 1995 ha una speciale corrispondenza epistolare con il M° Carlos Kleiber che conosce alla Scala e da allora diventa suo mentore e punto di riferimento fondamentale. Ha collaborato con alcune tra le più prestigiose orchestre italiane e internazionali, il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, il Teatro La Fenice di Venezia e la Filarmonica di Strasburgo. Il 2004 vede il suo debutto a New York con Madama Butterfly ed è Direttrice Artistica del Primo Venice Opera Festival, gemellaggio culturale tra Venezia e New York. Data la sua formazione giovanile nella danza classica e il suo interesse per la musica da Balletto, nel 2006 inizia un’intensa attività di collaborazione con il mondo della danza con tournée nelle più importanti sale e teatri italiani. Di notevole spessore è anche il suo impegno sociale: è Fondatrice e Direttrice Artistica della ChamberOrchestra4U, la prima orchestra che nasce in Italia come esclusivo Strumento di Beneficenza a supporto delle Onlus e delle Associazioni No profit e del Premio Elena Cornaro in ricordo dell’erudita veneziana che fu la prima donna al mondo a laurearsi, il primo premio italiano per la parità di genere, diritti umani e la cultura al servizio del sociale. Nel Novembre 2015 è stata insignita del Premio Eccellenza Donna conferito da Confcommercio e Confartigianato, durante una Cerimonia nel Teatro di Belluno.

Il concerto si è aperto con l’Overture dall’opera di Wolfgang Amadeus Mozart del 1782, Il Ratto del Serraglio, in cui il compositore inserisce il colorito musicale turco attraverso l’utilizzo delle percussioni e ardite e imprevedibili modulazioni cui sottopone il disegno melodico, conferendo alla composizione un esotismo scenicamente efficace e funzionale all’articolazione drammatica.  In una lettera del 1781 al padre Leopold, Mozart stesso ne parlerà scherzosamente affermando “L’Overture modula in diverse tonalità; e penso che nessuno, anche se ha vegliato tutta la notte, possa addormentarsi ascoltandola.” Ha fatto seguito, sempre di Mozart, la Sinfonia N° 35 in Re Maggiore “Haffner” K.385, composta nel 1782 e rielaborata da una serenata come opera celebrativa in occasione del conferimento di un titolo nobiliare al borgomastro di Salisburgo. L’Allegro con spirito che apre la sinfonia   prelude, con il suo impianto possente e l’ampio respiro, alle grandi sinfonie della maturità e si sviluppa su di un tema esplorato in molteplici possibilità melodiche e contrappuntistiche. Il toccante e intimo Andante è seguito da un Minuetto di chiara ispirazione Haydiniana mentre il Finale, da eseguirsi, secondo le indicazioni di Mozart, “il più presto possibile”, è un fluire incessante di suoni intervallati da pause e momenti cantabili. La seconda parte del concerto è stata dedicata a Felix Mendelssohn-Bartholdy   con la Sinfonia n°1 in Do minore, op.11, composta nel 1824 a soli quindici anni, in cui forte è l’influsso del genio musicale di Ludwig Van Beethoven, di cui celebriamo quest’anno i 250 anni dalla nascita. Compositore cresciuto nel culto della bellezza, cosmopolita, moderno e di grande cultura, Mendelssohn dimostra nella sua produzione un equilibrio formale ed un’estrema eleganza melodica e strumentale in cui l’impeto romantico è sempre controllato, risolto in atmosfere liriche e brillanti piuttosto che tragiche e malinconiche, con una sorta di visione “illuministica” del mondo che riflette la tranquillità e l’agiatezza della borghesia attiva del tempo e l’ottimismo del giovane genio, la cui musica fu modello in tutta Europa, contribuendo indirettamente alla formazione delle maggiori Scuole Nazionali dell’Ottocento.

La direzione sicura e precisa unita all’ eccezionale temperamento e alle doti interpretative del M° Casarin Rizzolo, hanno permesso all’orchestra un’interpretazione intensa, dal suono limpido e corposo e dal fraseggio elegante che ha entusiasmato il pubblico, cui è stato concesso il bis dell’Overture del Ratto del Serraglio. Nel corso della serata, a nome dell’Amministrazione, sono stati annunciati i nuovi appuntamenti con l’Orchestra della Città Metropolitana di Bari che ritornerà a Noci il 15 Maggio e il 18 Giugno.


Immagine I: Il M° Silvia Casarin Rizzolo e l’Orchestra della Città Metropolitana di Bari nel corso del concerto tenutosi presso il MURA. di Noci il 20 Febbraio.

Fonti Bibliografiche

  1. Manzoni G., Guida all’Ascolto della Musica Sinfonica, Feltrinelli, Milano 1986
  2. Scrignoli G., Mozart, Ed. speciale RCS MediaGroup S.p.A., Milano 2018 da Ugo Mursia Editore s.r.l. Milano 1991
  3. www.silviacasarinrizzolo.com, Sito Ufficiale del M° Silvia Casarin Rizzolo

Informatico, sindacalista, appassionato di politica e sportivo