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Esteri

Il caso del volo Ryanair FR4978 

Il caso del volo Ryanair RF4978, come si sono susseguiti gli eventi che hanno portato il volo diretto a Vilnius ad atterrare a Minsk. Il ricordo della morte di Andrea Rocchelli e i punti di contatto tra l’imputato per il suo omicidio e l’estremista arrestato in Bielorussia Protasevich.

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Di Stefano Orsi

Il caso del volo Ryanair FR4978 

Aree di crisi nel mondo n. 71 del 28-5-2021

La vicenda che da giorni tiene banco in Europa è senza dubbio il caso del volo Ryanair FR4978, atterrato a Minsk quando era diretto verso Vilnius e l’arresto del neonazista oppositore bielorusso Roman Protasevich.

Partiamo dal momento in cui la Torre di controllo di Minsk contatta il volo e ricostruiamo gli eventi.

Ho trovato la trascrizione dei dialoghi tra il suddetto volo e la Torre di Controllo di Minsk, sono stati tradotti in italiano tramite traduttore automatico.

File:EI-DPM 737 Ryanair SCQ.jpg
EI-DPM 737 Ryanair SCQ.jpg autore Bene Riobó, Creative Commons Attribuzione-Condividi allo stesso modo 4.0

Pilota: 09:28:58 Minsk, Buon giorno, RYR 1TZ, FL390 in avvicinamento SOMAT
ATC: 09: 29: 04 RYR 1TZ, Controllo di Minsk, buon pomeriggio, contatto radar.
ATC: 09:30:49 RYR 1TZ, Minsk
Pilot: Sì, vai avanti.
ATC: RYR 1TZ per tua informazione, abbiamo informazioni da servizi speciali che hai una bomba a bordo e che può essere attivata su Vilnius.
Pilota: 1TZ Standby.
Pilota. 09:31:17: Ok RYR 1TZ potresti ripetere il messaggio?
ATC: RYR 1TZ, dico ancora una volta che abbiamo informazioni da servizi speciali che hai una bomba a bordo. Quella bomba può essere attivata su Vilnius.
Pilota: Roger quello, standby.
ATC: 09:31:42: RYR 1TZ per motivi di sicurezza ti consigliamo di atterrare all’UMMS.
Pilota: Ok … che..it..inteso ci dia un’alternativa per favore.
Pilota: 09: 32: 59: RYR 1TZ
ATC: RYR 1TZ
Pilota: La bomba …. messaggio diretto, da dove viene? Da dove hai avuto informazioni a riguardo?
ATC: RYR 1TZ Standby per favore.
ATC: 09:33:42:
Pilota RYR 1TZ : Vai avanti.
ATC: Il personale di sicurezza dell’aeroporto RYR 1TZ ha informato di aver ricevuto e-mail.
Pilota: Roger, addetto alla sicurezza dell’aeroporto di Vilnius o dalla Grecia?
ATC: RYR 1TZ questa e-mail è stata condivisa con diversi aeroporti.
Pilota: Roger, standby.
Pilota: 09:34:49: Radar, RYR 1TZ.
ATC: RYR 1TZ.
Pilota: potresti darci la frequenza per la compagnia (illeggibile) in modo da poterla (illeggibile).
ATC: RYR 1TZ ripeti di quale frequenza hai bisogno.
Pilota: Dobbiamo solo lamentarci del funzionamento dell’azienda, se c’è una frequenza per questo (illeggibile).
ATC. Hai bisogno della frequenza operativa RYR?
Pilota: Questo è 1TZ corretto.
ATC: Standby per favore.
ATC: RYR 1TZ, Standby per favore
Pilota: Stand-by.
Pilota: 09: 39: 30: RYR 1TZ Qualche pubblicità?
ATC: RYR 1TZ Standby, in attesa delle informazioni.
Pilota: Potresti dire ancora che devo chiamare per l’aeroporto su cui le autorità … (illeggibile) devono dirottare ..
ATC: RYR 1TZ Ti ho letto TRE, ripeti per favore.
Pilota: 09:39:57: Radar, RYR 1TZ.
ATC: RYR 1TZ, Vai.
Pilota: Può ripetere il codice IATA dell’aeroporto verso il quale le autorità ci hanno consigliato di dirottare?
ATC: RYR 1TZ Roger, in attesa per favore.
Pilota: OK, ti do (illeggibile) puoi ripetere il codice IATA dell’aeroporto verso il quale le autorità ci hanno consigliato di dirottare?
ATC: RYR 1TZ Standby.
Pilota: Standby, Roger.
ATC: 09: 41: 00: RYR 1TZ.
Pilota: vai avanti.
ATC: il codice IATA è MSQ.
Pilota: puoi ripetere per favore?
ATC: codice IATA MSQ.
Pilota: MSQ, grazie.
Pilota: 09:41:58: RYR 1TZ Ancora una volta, questa raccomandazione di deviare a Minsk da dove veniva? Da dove veniva? Compagnia? Proviene dalle autorità aeroportuali di partenza o dalle autorità aeroportuali di arrivo?
ATC: RYR 1TZ questo è il nostro consiglio.
Pilota: puoi ripetere?
ATC: RYR 1TZ questo è il nostro consiglio.
Pilota: illeggibile.
Pilota: Hai detto che la tua raccomandazione?
ATC: RYR 1TZ, Charlie-Charlie.
ATC: 09.42.49: RYR 1TZ abbiamo frequenza di terra per il
pilota di Vilnius 131.750 . 131,75 e abbiamo un contatto … (illeggibile).
ATC: 09: 44: 38 RYR 1TZ consiglia la tua decisione per favore?
Pilota: Radar, RYR 1TZ
ATC: RYR 1TZ consiglia la tua decisione per favore.
Pilota; 09:44:52: Devo rispondere alla domanda qual è il codice del (illeggibile) verde, giallo o rosso ambra.
ATC: Standby.
ATC: 09: 45: 09 RYR 1TZ dicono che il codice è rosso.
Pilota: Roger, in tal caso chiediamo di mantenere la posizione attuale.
ATC: RYR 1TZ Roger, mantieni la tua posizione, mantieni le curve FL390 a tua discrezione.
Pilota; Ok, mantenendo a nostra discrezione la posizione attuale mantenendo FL390 RYR 1TZ.
Pilota: 09: 47: 12: RYR 1TZ stiamo dichiarando un’emergenza MAYDAY, MAYDAY, MAYDAY RYR 1TZ. la nostra intenzione sarebbe quella di dirottare sull’aeroporto di Minsk
ATC: RYR 1TZ MAYDAY, Roger. Standby per i vettori.
Pilota: Standby RYR 1TZ.
Pilota: 09:48:10 RYR 1TZ richiesta discesa a 10000 piedi.
ATC: RYR 1TZ, discesa FL100.
Pilota: discesa (illeggibile) RYR 1TZ.
ATC: RYR 1TZ dalla posizione attuale ha eliminato il punto diretto KOLOS: Kilo Oscar Lima Oskar Sierra.

Pilota: diretto a KOLOS RYR 1TZ.
ATC: 09: 50: 15 RYR 1TZ come mi leggi?
Pilota: ti ho letto 5 RYR 1TZ.
ATC: Roger.
ATC: 09: 50: 24: RYR 1TZ hai bisogno di dettagli sull’aeroporto e informazioni meteorologiche?
Pilota: Possiamo (illeggibile) ATIS da Minsk … abbastanza.
ATC: RYR 1TZ hai bisogno della frequenza ATIS?
Pilota: Abbiamo capito.09: È 128.850, 1 TZ.
ATC: 09: 51: 50: RYR 1TZ
Pilota: 1TZ, vai avanti.
ATC: arrivo RYR 1TZ KOLOS 2H, RW in uso 31R e se hai bisogno di vettori avvisare.
Pilota: Ok, KOLOS .. potresti dire il (illeggibile).
ATC: arrivo KOLOS 2H.
Pilota: arrivo KOLOS 2H, RW 31R, RYR 1TZ 
ATC: E la frequenza ATIS è 128.850
Pilota: 28.85.
ATC: 09: 52: 29: RYR 1TZ e avvisare i passeggeri a bordo e se ci sono merci pericolose a bordo.
Pilota: Nessuna merce pericolosa, standby … e abbiamo bisogno di 130 per evitare.
Pilota: 09: 53: 00 RYR 1TZ svolta in direzione 130 per evitare.
ATC: RYR 1TZ roger voce 130 bollettino senza tempo.
Pilota: WILCO.
Pilota: 09: 54: 45: RYR 1TZ le persone a bordo sono 133.
ATC: Le persone a bordo 133 hanno copiato grazie.
ATC: 09: 55: 33 RYR 1TZ quando pronto riporta l’orario di arrivo stimato.
Pilota: 09:56:48: richiesta RYR 1TZ discesa 9000 piedi.
ATC: RYR 1TZ scende FL90.
Pilota. Scendi FL90, RYR 1TZ.
ATC: 09:57:12: RYR 1TZ ora contatta l’avvicinamento di Minsk al 125.9.
Pilota: 125,9, RYR 1TZ 

Dai dialoghi appare evidente un fattore, la torre di controllo ha preso contatto con il volo appena entrati nello spazio aereo bielorusso, è stata fornita l’informazione sull’allarme bomba a bordo, ulteriori informazioni sono state richieste dal pilota e sono state fornite correttamente, la Torre ha richiesto quali fossero le decisioni dell’equipaggio e ha atteso la risposta, l’equipaggio è rimasto sulla sua rotta in attesa di deliberare e poi ha comunicato alle ore 9,47 l’intenzione di dichiarare l’emergenza e chiesto istruzioni per avvicinamento a Minsk, in seguito ha imboccato il corridoio di discesa per atterrare.

Non si legge alcuna informazione a riguardante coercizione o forzatura da parte della TdC di Minsk, tutta la discrezione è demandata all’equipaggio, che forse si è consultato con la compagnia aerea.

Una volta a terra tutto il carico è stato disposto in un’area dedicata dell’aeroporto, l’aereo tenuto lontano dagli altri in zona isolata, l’equipaggio e i passeggeri portati in zona sicura e le autorità hanno proceduto all’ispezione dei bagagli e dell’aereo con ausilio anche di cani molecolari.

Durante l’identificazione dei passeggeri, il noto ricercato Roman Protasevich è stato tratto in arresto.

Le operazioni di controllo dell’aereo si sono poi concluse e il volo è ripartito per la destinazione originaria, Vilnius, dove è stato accolto dalle autorità locali.

Nelle fasi di atterraggio, pare che il volo fosse stato affiancato a distanza di sicurezza da un caccia bielorusso, al fine di agevolarne le operazioni di avvicinamento, non risulta che sia stato impiegato per costringere i piloti a fare scalo.

Le reazioni dell’Unione

Le scomposte reazioni unioniste ci presentano in tutta la loro ipocrisia le posizioni di Bruxelles e degli stessi Paesi membri. Il finto sdegno che i Paesi unionisti dimostrano nei confronti dell’operato bielorusso, cozza direttamente con lo stesso operato precedente dei medesimi, i precedenti non mancano infatti.

In tempi recenti possiamo citare il caso del volo presidenziale in transito sui cieli europei, siamo nell’anno 2013 e il Presidente Morales era decollato da Mosca dall’aeroporto Sheremetyevo, con il suo volo, (https://www.corriere.it/esteri/13_luglio_03/snowden-volo-morales-bloccato-a-vienna_01b5bdbe-e378-11e2-a1f9-62e4ef08d60d.shtml https://www.huffingtonpost.it/2013/07/03/datagate-aereo-morales-bloccato-per-ore_n_3538672.html ) un Falcon 900 ex della Dassault, per rientrare in Bolivia, arrivato sui cieli dell’Unione, Francia, Portogallo e poi l’Italia vietarono l’accesso al loro spazio aereo, costringendo il volo ad atterrare in Austria, dove le autorità e le forze di polizia procedettero all’ispezione dell’aereo, cosa inaudita che sia potuta accadere, eppure dai toni degli articoli sopra linkati, non si legge alcuno sdegno ne da parte del giornalista, ne da parte di altri Paesi “civili” dell’occidente, ovvero tutti coloro che oggi si stracciano le vesti per il volo Ryanair.

File: Messa a terra dell'aereo presidenziale di Evo Morales.svg
Grounding of Evo Morales presidential plane.svg autore HectorMoffet Attribuzione Creative Commons-Condividi allo stesso modo 3.0

Le dichiarazioni di diversi Paesi sudamericani però vi furono e le accuse lanciate non erano differenti da quelle che si leggono oggi contro la Bielorussia.

Cosa cercavano i Paesi della UE? Davano la caccia ad Edward Snowden, nel giugno del 2013 Snowden aveva diffuso i documenti del piano PRISM, attuato dalla NSA e dalla CIA degli USA, mediante il quale spiavano in tempo reale tutte le comunicazioni ed i dati in transito nella rete di tutto il globo, non solo quelli su territorio nazionale, la cosa si estendeva anche ai governi dei Paesi vassalli agli USA, sconfinando anche nello spionaggio industriale a vantaggio delle industrie USA e a danno di quelle europee.

File:Edward-Snowden-FOPF-2014.jpg
Autore Fondazione Libertà di Stampa, Edward-Snowden-FOPF-2014.jpg Creative Commons Attribuzione 4.0

Snowden era bloccato presso l’aeroporto Sheremetyevo e i servizi occidentali ritenevano che potesse trovarsi a bordo del volo boliviano, non esitarono pertanto a dirottarlo pur di tentare l’arresto di Snowden, compiendo un atto anche più grave di quello commesso a Minsk, che non nego affatto, in quanto si trattava di un volo presidenziale coperto quindi da ulteriori trattati di tutela diplomatica.

In questo mio video affronto l’argomento del volo Ryanair poche ore dopo l’atterraggio a Minsk.

Non si tratta di un caso isolato, esistono precedenti anche da parte dell’Ucraina, che aveva deviato la rotta del volo MH17 per portalo sulla zona dei combattimenti nel 2014, sempre l’Ucraina nel 2016 richiamò un volo decollato da Kiev per arrestare un dissidente politico, ma il volo decollato da Kiev era di sua giurisdizione, Polonia, Moldavia, Romania, Bulgaria, si sono avvicendate negli anni 2014, 2016 a ritirare un permesso di volo a aerei in transito sui loro cieli, per la presenza a bordo di una persona sanzionata unilateralmente da USA e UE, Dmitri Rogozin, costringendo i piloti a deviare dalla rotta impostata e mettendo a rischio l’incolumità di tutti i civili a bordo.

E altri ancora, ma il caso più eclatante risale all’ottobre 1985, quando un boeing 737 delle linee aeree egiziane, divenuto volo di Stato, in transito dal Cairo verso la Tunisia con a bordo funzionari di stato egiziani, agenti di sicurezza e sei esponenti dell’OLP, veniva dirottato con minacce da 4 caccia F14 decollati dalla portaerei Saratoga e costretto ad atterrare presso l’aeroporto di Sigonella in gestione congiunta con forze USA, gli operatori della TdC italiani, capirono la situazione e fecero parcheggiare nell’aerea orientale della struttura il boeing, disponendo che forze dei Carabinieri e VAM dell’Aeronautica si disponessero a difesa del volo.

File: Ronald Reagan e Bettino Craxi.jpg
Ronald Reagan and Bettino Craxi.jpg foto di Dominio pubblico

Due C141 USA con Delta Force al comando del gen Stiner atterravano al seguito dei caccia e del boeing egiziano senza autorizzazione della TdC italiana. Solo la determinazione ferrea dell’allora Presidente del Consiglio dei Ministri Bettino Craxi e dell’Ammiraglio Fulvio Martini, che ordinò immediati rinforzi di carabinieri dai comandi di Catania e Siracusa, con mezzi blindati, impedirono alle truppe USA di tentare l’assalto al volo per catturare gli esponenti dell’OLP. Gli USA tentarono nuovamente il dirottamento del volo quando venne trasferito a Roma, ma venne dissuaso dai caccia di scorta italiani.

Come si può ben vedere i “civili” paesi occidentali hanno fatto di peggio rispetto a quanto fatto dalla Bielorussia, eppure si ergono a censori e fanno i moralisti indignati.

Potrei parlare del volo Mh17, del volo IH870, del volo IR655, ma lascio a voi di rinfrescare la memoria di quelle tragedie.

In questi giorni si è concretizzato il blocco dei voli dalla Bielorussia ai cieli dell’Unione, con il risultato che un aereo con a bordo molti cittadini spagnoli decollato da Minsk, non ha potuto proseguire il volo diretto a Barcellona, al che il pilota ha compiuto molte virate cercando di guadagnare tempo, ma alla fine ha dovuto rientrare con i cittadini spagnoli a Minsk, ora resterà a loro carico il doversi spostare presso altro Paese, forse la Russia, e da li proseguire per la Spagna, e meno male che le sanzioni non colpiscono la popolazione.

L’Ucraina è uno dei Paesi più attivi nel fomentare ritorsioni contro la Bielorussia per l’arresto dell’estremista neonazista Protasevich, e di conseguenza, subisce anche le più dure contromisure da parte di Minsk che non solo ha vietato se non in forma individuale le importazioni di molti generi da questo Paese, ma ha anche vietato di esportare benzina A-95, l’Ucraina dipende da queste importazioni per circa il 50% del suo fabbisogno, non sarà affatto facile per Kiev trovare risorse simili a buon prezzo su mercati.

Il danno per Kiev per le sole mancate esportazioni supererebbe il miliardo e mezzo di dollari.

Si sta muovendo anche la Russia, ieri hanno vietato l’accesso ai cieli russi a due voli che avevano modificato la rotta per non sorvolare la Bielorussia, si tratta di un volo francese ed uno austriaco. Un eventuale divieto di sorvolo per le compagnie europee dei cieli russi comporterebbe problemi enormi su molte tratte.

Oggi è avvenuto l’incontro a Sochi, sul Mar Nero, tra i Presidenti russo Putin e bielorusso Lukashenko, la prossima settimana sapremo di più sui contenuti discussi.

Sempre oggi, dalla Svizzera è arrivata la notizia che la famosa mail di cui si è parlato tra la torre di controllo e il volo Ryanair, esisterebbe davvero, ci sarebbe una discrepanza negli orari, ma non credo sia semplice verificare se un orario su un server, dopo alcuni giorni, possa anche essere stato manomesso, anzi non credo sia una operazione molto difficile per dei servizi di qualche Paese.

Il ricordo di Andy Rocchelli

Sono ormai trascorsi 7 anni dalla morte tragica di Andrea, e di Andrej Mironov, che lo accompagnava, uccisi dal fuoco preciso e mirato delle truppe ucraine che assediavano la città di Sloviansk.

Da bravo fotoreporter Andrea si era recato in una zona vicina al punto di contatto tra le forze della difesa della città e le truppe assedianti, ma era anche un luogo frequentato di sovente da giornalisti.

Il processo di appello ha visto l’assoluzione di Vitaly Markiv, imputato condannato in primo grado a 24 anni, ma la ferma condanna delle unità dell’esercito di Kiev, indicato chiaramente come certo responsabile dei fatti.

Mi è spiaciuto molto non vedere sui telegiornali nazionali nemmeno un servizio che ne ricordasse la morte o almeno il lavoro di informazione svolto.

Vi propongo quindi un video da me preparato a commento critico di un lavoro della difesa del Markiv, da cui emerge chiaramente, invece, la responsabilità di Kiev nella loro morte.

Andrea Rocchelli e Andrej Mironov non si trovavano come insinuato dagli autori, nel posto sbagliato, anzi, loro erano proprio dove dovevano essere per fare bene il lor lavoro, sono stati anzi uccisi proprio perchè svolgevano con passione e capacità i loro compiti.

Tra le altre cose, è importante notare come sia il Markiv, con comprovate simpatie neonaziste, sia per le sue frequentazioni, sia per il materiale fotografico trovato sul suo telefono dagli inquirenti, che anche Roma Protasevich, siano legati da alcuni fattori, innanzitutto le dichiarate simpatie neonaziste di entrambi, ben documentati da foto, inoltre entrambi hanno partecipato alle operazioni belliche contro la popolazione del Donbass, ovvero le Repubbliche orientali della ex Ucraina che avevano dichiarato la loro indipendenza non riconoscendo alcuna autorità alla giunta insediatasi a Kiev in seguito al golpe di Maidan.

L’uno, Markiv, giunto dall’Italia, dopo la lotta in piazza Maidan, si era arruolato nella nascente Guardia Nazionale, l’altro arrivato dalla Bielorussia, si era invece arruolato nel famigerato “Battaglione Azov”, vero e proprio corpo formato da estremisti ultra nazionalisti e nazisti.

Non è un fatto secondario che abbiano partecipato entrambi a questa guerra, in quanto essa è servita ai servizi occidentali per mettere alla prova diverse tattiche di addestramento di futuri agenti da impiegare per la destabilizzazione di altri Paesi, come Protasevich ben sa.

In questo battaglione militarono anche estremisti di destra ultra nazionalista russi, che poi tornarono nel loro Paese per divenire sostenitori di Navalny.

File:Sloviansk from Karachun, 2016, 02 (cropped).jpg
Sloviansk from Karachun, 2016, Creative Commons Attribution 4.0

Oggi Vitaly Markiv è tornato a vestire la divisa della Guardia Nazionale ucraina ed è stato fotografato proprio sui luoghi da cui venne diretto il fuoco sul nostro compatriota ucciso con precisi e “aggiustati” colpi di mortaio, se anche la Cassazione dovesse sentenziare l’annullamento della sentenza di appello disponendo il rifacimento del processo, Markiv dubito fortemente che potrebbe tornare in Italia per affrontare in aula il giudizio della corte.