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Paura per Petrosyan ma sta bene

La leggenda italiana della kickboxing perde la sua imbattibilità. Superbon Banchamek campione pesi piuma della One Championship

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DI FABRIZIO RESTA

Credit foto: Italian MMA Facebook

Comunicato medico ufficiale: Giorgio sta meglio. Ha riportato la frattura della mandibola. Verrà sottoposto in data odierna ad intervento presso centro specializzato. Dopo un periodo di osservazione di alcuni giorni tornerà in Italia per il recupero. Giorgio era già out prima ancora di toccare terra, un KO che ha destato molta preoccupazione tra i fans che, in questo momento così difficile, stanno facendo sentire il loro supporto al nostro campione. Quasi sicuramente salterà l’incontro del 4 dicembre a Milano nel gala Petrosyanmania.

I grandi Re, quando cadono, fanno molto rumore. Dopo le accuse trash da parte del thailandese Superbon, che nei giorni scorsi aveva accusato l’italo-armeno di essere protetto dalla One Championship, cosa che ha fatto davvero arrabbiare Petrosyan (ed è la prima volta) ci si sarebbe aspettato tutto un altro match. Certo, in questo match (che ha decretato il primo campione di kickboxing della ONE Championship per la categoria pesi piuma) si scontravano i migliori atleti della kickboxing: da una parte la leggenda vivente Giorgio Petrosyan che fino a ieri è sempre stato pesantemente superiore a tutti e specializzato nei colpi di pugilato, dall’altra Superbon, fighter molto tecnico, soprattutto se parliamo di calci e numero due di categoria. Quindi due stili completamente diversi. Certo, ogni incontro è una storia a sé e, si sa, poteva finire in qualsiasi modo, ma quasi nessuno si aspettava di vedere un finale del genere. Giorgio Petrosyan viene messo KO da Superbon Banchamek con un headkick davvero spaventoso.

Il match era cominciato come lo volevano le aspettative: con l’italiano che prendendeva le misure all’avversario, cercando di entrare nella guardia del thailandese con i suoi pugni mentre Superbon usava prevalentemente i calci, cercando di mantenere Giorgio a distanza, facendo un passo indietro ed entrando con qualche ginocchiata. La prima ripresa è stata prevalentemente di studio. Nella seconda ripresa il colpo clamoroso: a 20 secondi dall’inizio della ripresa, Petrosyan cerca di entrare nella guardia di Superbon con un diretto destro e uno sinistro al viso ma i colpi non entrano. Dopo aver fallito la combinazione, Giorgio fa un passo indietro per uscire. Proprio in quel momento il thailandese carica il suo potente high kick che colpisce la leggenda della kickboxing proprio al mento. Gli high kick al volto sono devastanti, tutto osso niente protezioni ad attutire, il peso e forza della gamba è già maggiore di un pugno, il più il caricamento del corpo…vai a KO….e così è stato. Prima sconfitta dopo ben 8 anni di imbattibilità e più di 104 match vinti. Spazio per un po’ di paura perché Giorgio Petrosyan impiegava alcuni minuti a riprendersi.

Una sconfitta davvero inaspettata, che fa gridare al miracolo, o quasi. Certo, Forse un Giorgo un po’ troppo rilassato e probabilmente non se l’aspettava nemmeno Superbon una vittoria così, ma bisogna riconoscere le qualità tecniche del fighter. D’altra parte quando sei sul ring la vittoria è un misto di abilità, fortuna e fatalità. Ma guai a chiamarlo colpo fortuito: i suoi allenamenti sono stati fatti in spiaggia dentro l’acqua dove ha potuto incrementare forza e velocità, dove il suo allenatore lo invitava a colpire proprio all’altezza del collo e della testa. Ed è il colpo che il nuovo campione dei pesi piuma ha utilizzato dall’inizio alla fine.

Vittorie e sconfitte fanno parte del gioco, speriamo di rivedere presto Giorgio combattere e vincere, è e resterà sempre il più grande.

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Informatico, sindacalista, appassionato di politica e sportivo