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Calcio

Il Football torna a casa….a Roma

L’Italia batte l’Inghilterra ed è campione d’europa

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DI FABRIZIO RESTA

Credit Foto: Profilo Facebook Nazionale Italiana di calcio

Stramaledittisimi rigori, che mettono sempre a dura prova le nostre coronarie ma stavolta hanno l’effetto di un defibrillatore. Ben vengano allora anche i rigori che ci fanno diventare campioni d’europa dopo ben 53 anni, anche se persino Jorginho si è fatto prendere dall’emozione. E pensare che gli inglesi presentavano tanti specialisti dal penalty. Ci ha pensato un grandissimo Donnaruma, premiato come migliore giocatore del torneo. I portieri non hanno mai vinto il pallone d’oro ma sperare questa volta è lecito. Una vittoria meritata con gli azzurri che forse la partita la potevano portare a casa pure prima ma gli azzurri hanno forse un solo punto debole: il centravanti, che però viene compensato da tanti giocatori che sanno segnare. Non a caso stavolta il gol lo ha fatto Bonucci. Accanto a Supergigio e Bonucci, grandissimo (anche se sfortunato per via dell’infortunio) anche Chiesa, l’unico sempre in palla e vera spina nel fianco della difesa avversaria, e Chiellini che ci ha salvati in più di un’occasione. Non ci scordiamo di Spinazzola, vero motore della Nazionale sia in campo che fuori. Che dire del suo allenatore: 34 partire senza sconfitte, numeri pazzeschi, parlano da sole ma fino ad oggi erano solo una statistica. Oggi Mancini si è portato a casa la Coppa e lo ha fatto al primo tentativo, prendendo una squadra che non si era qualificata ai Mondiali solo l’anno prima. L’Inghilterra paradossalmente ha forse subito la pressione di giocare in casa, la paura di non riuscire a portare il titolo a casa. Dopo il vantaggio iniziale i padroni di casa sono apparsi più attenti a difendere il risultato che a chiudere la partita.

Chi diceva che per battere l’Inghilterra era fondamentale reggere i primi minuti non aveva tutti i torti: la squadra inglese, come ha sempre fatto durante questi europei è partita subito all’attacco ma non ha trovato il consueto muro azzurro che anzi, era completamente assente, lasciando completamente libero Shaw che da pochi passi batte l’incolpevole Donnaruma. E’ la prima volta durante questo torneo che i Mancini boys passano in svantaggio. Gli azzurri non sembrano in partita, hanno accusato il colpo e sono molto nervosi. Non riescono a creare e anzi, per poco un colpo di testa di Insigne non diventa un assist per l’attacco britannico, costringendo al fallo Chiellini. L’Inghilterra, dal canto suo non ha intenzione di continuare ad attaccare, si chiude ma senza soffrire eccessivamente; anzi anche chiusa riesce a gestire il gioco senza alcuna difficoltà. Dopo mezz’ora di gioco, l’Italia sembra aver riacquistato il controllo dei nervi e riesce a gestire il gioco, tuttavia, nonostante i tanti passaggi, non riesce a creare chiare occasioni da gol. Nel secondo tempo l’Italia gioca bene, riprende a pressare alto e a comandare il gioco. Chiesa sembra l’unico in grado di contrastare gli inglesi e va vicino al gol in più di un’occasione. Il gol invece lo fa Bonucci. Nella mischia Chiellini viene atterrato (probabilmente fallo da rigore) ma non c’è tempo per riguardare l’azione: Verratti colpisce di testa sul palo e Bonucci la infila dentro sul rimbalzo. Probabilmente potevamo segnare solo così perché gli inglesi ci sovrastavano sul gioco aereo e la loro difesa chiusa a riccio impediva qualunque inserimento pulito. Gli inglesi accusano il colpo mentre gli azzurri manovrano in modo più fluido.

Si va ai supplementari ma entrambe le squadre giocano sfilacciate e con molti errori. Nessuna occasione particolare da registrare ma l’Italia continua a macinare gioco. Poi i rigori che, come con la Spagna, cominciano con un errore azzurro dal dischetto, stavolta è Bellotti a fallire. A riaccendere le speranze il rigore fallito da Rasford (uno specialista che aveva sbagliato pochissimi rigori). Poi scende in campo Donnaruma che para su Sancho. Jorginho può ancora una volta decretare la vittoria ma stavolta sbaglia. Si prospettano un’altra sessione di rigori ad oltranza ma Super gigio ci consegna la vittoria parando il tiro di Saka. Campioni d’Europa. Forse l’Inghilterra sono i padri del calcio ma nel corso del tempo l’Italia ha dimostrato di essere subentrata in questo ruolo. Si il Football è effettivamente tornato a casa, a Roma.

Informatico, sindacalista, appassionato di politica e sportivo